6/2/2001

Il movimento delle nuvole
spinte dal vento
inseguite dai sogni…

sento il fuoco
nascere dai tuoi visceri,
sento la bramosia
ghiotta di ambrosia.

Luci soffuse
anime sospese
da tenui respiri
e poi d’un tratto
travolte da Eros
in una notte
di provincia.

Tremano le foglie
all’invasione
notturna del vento…

rapidi gli occhi
nel buio
alla ricerca
del fantasma notturno.
Forti e veloci
i battiti del cuore.

A mio padre

Vita solitaria di un cane rabbioso
In fuga dalle proprie paure.

Socchiusa la porta
nella speranza
di un cacciatore.
Io preda.

Prendimi con forza
nel tremore notturno…
Le lenzuola fredde
mal si adattano
ad accogliermi…
Il fiato veloce
a mala pena
mi scalda le mani.

Senti ed accogli
i miei piedi freddi
fra i tuoi…
Tutto darei
per sentirmi mio
ogni notte.

Gioco con il mio corpo
davanti allo specchio.
Ti aspetto nuda
sul soffice letto.

Divorarti il corpo
In ogni sua parte.

Golosa di amarti,
vorace, affamata.

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