Maledetta felicità

Il recente fatto di cronaca nel quale ha perso la vita un giovane torinese ucciso senza nessuna colpa su una panchina a Torino è l’ennesimo caso di violenza gratuita Una violenza che rappresenta ormai un denominatore comune di una società che attraverso di essa esprime malessere, insofferenza e incomunicabilità. Spesso ci chiediamo perché ma in…

Giovani “possibili”

Le nuove generazioni sono considerate carenti di entusiasmo e progettualità. Spesso soggette all’influenza del mercato della pubblicità con idee confuse sul significato della vita, dei sentimenti, delle emozioni. Giovani apatici e privi di interessi che non trovano risposte alle loro esigenze in una società quasi sempre lontana dal loro mondo che, purtroppo, si chiude sempre…

Bullismo o microcriminalità?

Gli atti di bullismo sono sempre più frequenti La diversità è ancora considerata da molti un aspetto negativo e “stonato” che non si uniforma ai target di una società nella quale l’apparenza, la forza e l’esteriorità sono fondamentali per affermarsi. Come sappiamo il bullismo è definito un insieme di atti ripetuti nel tempo a danno…

La violenza sui minori

Le fasce deboli della nostra società sono sempre più soggette a una inaudita violenza. I bambini dovrebbero vivere una infanzia serena in un ambiente protetto e accogliente che possa trasmettere fiducia e contribuire alla  loro crescita fisica e psicologica. Spesso è la violenza assistita quella che non lascia segni ma rappresenta un aspetto molto diffuso…

Nel giorno della memoria

Nell’anniversario del giorno della memoria credo sia importante trasmettere ai giovani quanto sia importante il ricordo inteso come patrimonio comune. La condivisione è una esperienza da alimentare e sostenere soprattutto nel periodo storico attuale dove tutto è vissuto spesso  individualmente con superficialità e immediatezza sia a livello concreto che emozionale. La storia dei grandi eventi…

Il mondo sommerso

Il mercato della droga, oggi sotto gli occhi di tutti, rivela uno scenario di degrado oltre misura. Abbiamo vissuto o convissuto ormai da tanti anni con un mondo parallelo velato spesso dall’omertà e dalla paura che lega pusher e consumatori, carnefici e vittime. Zone centrali e periferiche di città mostrano resti di una guerra senza…

Superare le catastrofi, sopravvivere ad eventi tragici

A seguito delle recenti tragedie che hanno segnato questa estate, è fondamentale interrogarsi sui risvolti psicologici che questi eventi hanno sulla psiche. Gli interessati non sono solo le persone che hanno vissuto direttamente l’evento; gli aspetti traumatici possono avere esiti negativi anche per esposizione indiretta, mediatica. È dunque un aspetto che interessa e coinvolge noi…

Il confronto con la diversità

Essere diversi l’uno dall’altro rappresenta una potenzialità significativa perché lo scambio culturale consente di conoscere origini e tradizioni, lingua, costumi di altri popoli. Tuttavia il confronto con la diversità in questo periodo storico ci mette di fronte a problematiche sociali non indifferenti. L’accoglienza in Italia di tanti immigrati genera insofferenza individuale ma anche difficoltà organizzative…

8 giovanissimi picchiano un anziano per una sigaretta negata

8 giovanissimi picchiano anche due passanti che tentano di soccorrere quell’anziano. 8 giovanissimi che scappano all’arrivo della polizia. 8 codardi. Cresciamo piccoli uomini senza dignità, senza morale, senza rispetto, senza storia e senza obiettivi. Giovani dispersi, troppo deboli per affrontare in modo onesto la vita. Cosi deboli da doversi aggregare, incapaci di scegliere e autodeterminarsi….

Il Bullismo – Introduzione al fenomeno

Bullismo

Negli ultimi anni il termine bullismo è comparso frequentemente nelle cronache dei giornali e della televisione, ma è solo agli inizi degli anni Settanta che si è dato avvio allo studio sistematico del fenomeno; per diversi anni questi tentativi sono stati per lo più limitati alla Scandinavia.
Verso la fine degli anni Ottanta e gli inizi degli anni Novanta, tuttavia, il bullismo è stato oggetto di attenzione da parte sia dell’opinione pubblica che degli studiosi in diverse nazioni, tra cui Giappone, Regno Unito, Olanda, Canada, Stati uniti e Australia.
Alla fine degli anni Sessanta e agli inizi degli anni Settanta, in Svezia, l’opinione pubblica ha iniziato a prestare attenzione ai problemi relativi al fenomeno del bullismo ( Heinemann, 1972; Olweus, 1973a ) e tale attenzione si è diffusa rapidamente negli altri paesi scandinavi. […continua]