Come far rispettare le regole?

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Come dicevamo nel precedente articolo le regole ed i no falliscono quando la regola non è chiara, quando non è ben condivisa da mamma e papà, quando la richiesta non è adeguata per l’età del bambino, quando non è coerente, quando viene espressa in modo vago ( ad es. “fai il bravo”), quando non c’è disponibilità all’ascolto dei bisogni del bambino.

Come fare invece per far si che le regole funzionino?

In primo luogo usare il rinforzo positivo e non quello negativo e di conseguenza usare prevalentemente il linguaggio positivo e non negativo (es. “metti in ordine” e non “non devi mettere disordine”).

Non scendere sullo stesso piano del bambino es. Il genitore si spaventa davanti all’urlo del bimbo e si mette sullo stesso piano, urlando più del figlio, e non creare il genitore buono e quello cattivo.

Se il bambino urla….abbasa la voce!

Se il bambino si arrabbia…ditegli che lo capite ma mantenete ferma la regola

Se il bambino fa capricci…mantenete il controllo (possibile uso delcompromesso o del disco rotto)

Comunicate i vostri sentimenti e riconoscete i suoi!

Il rinforzo positivo è meglio del rinforzo negativo e la punizione a volte può essere una sconfitta!

Allontanarsi dalla situzione e chiedere il silenzio può funzionare!

Rimanete affettivamente disponibili… MAI minacciare l’abbandono.

Attenzione a usare in modo efficace la tecnica del gettone, avendo cura di non focalizzare tutto sul vantaggio, bensì sulla acquisizione della regola; viceversa osserveremmo l’acquisizione del “se faccio…ho!”

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