Contrastare il bullismo ed il bullismo omofobico è possibile?

La prima regola è prevenire. Prevenire significa creare una cultura della tolleranza, dell’integrazione e della valorizzazione delle differenze personali.

Significa lavorare in stretta collaborazione con tutte le agenzie educative e promuovere una nuova cultura sempre meno sessista, razzista e vittima di stereotipi.
Ove questo non sia possibile, è necessario pensare a degli interventi che partono certamente del coinvolgimento della scuola attraverso un training agli insegnanti sulle capacità di gestione dei comportamenti in classe, sul monitoraggio scolastico, sul cambiamento delle condizioni ambientali; programmi ecologici che coinvolgano gli insegnanti, la famiglia e la cooperazione scolastica; la costruzione di un clima di fiducia fra le agenzie educative e gli operatori sociali.
Tutti questi interventi devono avere come scopo comune la promozione dell’empatia, del senso di autoefficacia, di strategie efficaci di fronteggiamento Contrastare il bullismo ed il bullismo omofobico è possibile?
/ resilienza, dell’assunzione di meccanismi di impegno morale, il potenziamento delle abilità sociali.
Questo può essere fatto attraverso l’uso di storie, giochi, poemi, video e film.
Utili anche l’animazione e aggregazione (teatrale e musicale, gare sportive.), i servizi di orientamento e sostegno educativo, i gruppi di discussione, l’educazione fra pari (tutoring, operatore amico), ed ovviamente la consultazione psicologica.
Il gruppo di discussione in particolare favorisce i processi di mentalizzazione e vede come luogo privilegiato di cambiamento il piccolo gruppo (classe scolastica, gruppo di genitori, di insegnanti o operatori).
Lo strumento del gruppo omogeneo consente ai partecipanti di riconoscere negli altri problemi simili ai propri e favorisce la conoscenza di stili relazionali, affettivi e decisionali diversi.

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