Convegno Stalking e Mobbing familiare – Catania

STALKING e
MOBBING FAMILIARE

Tribunale di Catania – Aula Adunanze
19 giugno 2008 – ore 16,00 / 20,00
Convegno su
Consiglio dell’Ordine
degli Avvocati di Catania

Sezione Distrettuale di Catania
Corso Italia, 45 – 95129
telefoni (anche fax)
095/387072 – 098/801726

ISCRIZIONE

Entro e  non oltre il giorno 14 giugno 2008.
E’ ammesso un numero massimo di 150 partecipanti sulla base
dell’ordine di iscrizione.

La partecipazione all’incontro è gratuita ed è valida
per acquisire quattro crediti formativi.
catania@ami-avvocati.it

www.ami-avvocati.it
info@ami-avvocati.it
ami-catania@tiscali.it

Porgono i saluti:
S.E. Dott. Guido Marletta
Presidente della Corte d’Appello di Catania
On. Avv. Salvatore Torrisi
Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Catania
Avv. Gian Ettore Gassani
Presidente Nazionale AMI
Avv. Paola Barbara Giurato
Presidente Sezione Distrettuale di Catania AMI

Convegno su STALKING e MOBBING FAMILIARE

Relazioni:
Stalking e reati familiari,
il “difficile” percorso dell’accertamento
probatorio
Avv. Fabrizio Siracusano
Prof. Associato di Diritto Processuale Penale,
Università di Catania
Aspetti Psichiatrici dello Stalking
e del Mobbing Familiare
Dr. Liria Grimaldi Di Terresena
Psichiatra e Psicoterapeuta,
Prof. Aggregato di Psichiatria, Università di Catania
Stalking e reati familiari,
strumenti di tutela e prassi investigative
Dott. Andrea Palmieri
Sostituto Procuratore della Repubblica
presso il Tribunale di Siracusa
“Stalking: vite sul filo del rasoio”
L’esperienza dei Centri Antiviolenza
Le Nereidi
Raffaella Mauceri
Giornalista-Editrice,
Presidente Rete Centri Antiviolenza “Le Nereidi” (SR)

www.ami-avvocati.it
info@ami-avvocati.it
Sede nazionale
Via Sistina, 121 – 00187 Roma

Sezione Distrettuale di Catania
Corso Italia, 45 – 95129
telefoni (anche fax)
095/387072 – 098/801726
Segreteria Organizzativa:
Avv. Paola Barbara Giurato
Avv. Renato Chizzoni
Avv. Venera Giovanna Fazio
tel. 095/387072
tel. 095/801726
ami-catania@tiscali.it
catania@ami-avvocati.it

L’AMI è un’Associazione
Forense che si occupa di
diritto di famiglia, minorile
e delle persone, con sede
in Roma alla Via Sistina,
121.

E’ un’Associazione aperta alle altre figure professionali
che – a vario titolo – si occupano delle stesse materie, che
possono iscriversi all’Associazione come soci sostenitori
(psicologi, mediatori, sociologi, pedagogisti, insegnanti, assistenti
sociali, Forze dell’Ordine etc.).
L’AMI è organizzata su base distrettuale; in ogni regione
sono costituite Sezioni che assumono autonomamente, a
livello locale, le iniziative più idonee per il conseguimento delle
finalità associative. Le Sezioni Distrettuali possono nominare
responsabili territoriali in ogni circondario di Tribunale.
In relazione a tali finalità, l’attività dell’Associazione è volta
a promuovere il dibattito sulle tematiche della famiglia, della
condizione giovanile nel nostro Paese e, più in generale, dei
diritti delle persone (convivenze, immigrazione, terza età etc.).
L’Associazione si propone di favorire ed incentivare, mediante
corsi di formazione ed aggiornamento, tutte le professioni
che si occupano di tali materie al fine di conseguire una
competenza adeguata alla complessità dei problemi della
famiglia, dell’infanzia e dell’adolescenza, contribuendo al pieno
rispetto dei diritti di ogni persona coinvolta in un procedimento
giudiziario di separazione, divorzio e quant’altro.
Al fine di realizzare le finalità associative, l’AMI organizzerà
in ogni Distretto, di concerto con i Consigli Forensi e con la
Magistratura locale, iniziative tese alla crescita costante e
comune di tutti, senza preclusioni, ma nel quadro della doverosa
multidisciplinarietà.
Saranno individuati, tra i relatori, professionisti italiani e
stranieri, di assoluto rilievo.
L’AMI nel fornire il proprio contributo per soddisfare le
continue e legittime esigenze di miglioramento e riforma, è
presente a livello nazionale nel dibattito aperto in materia
legislativa su argomenti di fondamentale importanza.
I principi fondamentali ai quali si ispira l’AMI sono la piena
osservanza, nell’esercizio della giustizia civile e penale, del
principio costituzionalmente garantito della difesa del cittadino
e della realizzazione del superiore interesse del minore non
più oggetto, bensì soggetto di diritto.
Ma l’attività dell’Associazione sarà anche proiettata all’analisi
del sistema giustizia in generale, mediante una politica capillare
di segnalazione di dissensi, disservizi, progetti e possibili
soluzioni.
L’AMI si propone, altresì, l’ambizioso obiettivo di operare
nel territorio, instaurando canali di comunicazione con i cittadini.
Altro scopo associativo sarà quello di creare sinergie con
i Servizi Sociali, con Piani di Zona, con il mondo della Scuola,
con i Consultori familiari e tutte le organizzazioni similari del
settore.

0 commenti Aggiungi il tuo

  1. longo antonio ha detto:

    Il mio avvocato dice che le registrazioni fatte personalmente per incastrare le persone che ti fanno subire il mobbing non sono valide come prova.
    Dice in oltre che il P. M. può decidere se mettere oppure no per iscritto le motivazioni del perché non mi chiama a colloquio o non prende provvedimenti al riguardo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *