Decollato il Concorso “BULLI? NO GRAZIE – IMMAGINI E PAROLE”

Decollato il Concorso “BULLI? NO GRAZIE – IMMAGINI E PAROLE”

Scopo dell’ iniziativa: sensibilizzare in modo incisivo e fornire la consapevolezza dell’esistenza del fenomeno BULLISMO; educare al rispetto e ad un corretto utilizzo delle nuove tecnologie.

Il CUR  e la Provincia di Rovigo, ancora una volta INSIEME, vogliono porsi a fianco degli insegnanti per fornire loro un sostegno concreto nel loro difficile compito di far crescere i nostri ragazzi sul piano conoscitivo, culturale e personale.

Gli episodi di bullismo sono oggi sempre più frequenti e di non facile soluzione, un vero e proprio disagio sociale che riguarda sempre di più bambini ed adolescenti.

Si tratta di un problema spesso sottovalutato, dai risvolti a volte tragici e dalle devastanti conseguenze fisiche e psicologiche.

Il Bullismo trova oggi nell’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione, in particolar modo nella telefonia mobile e nel web, un palcoscenico ulteriore di diffusione. La convergenza tra web e telefonia mobile sta infatti ridefinendo le modalità di gestione delle relazioni sociali e le enormi potenzialità messe a punto dalla tecnologia implicano numerosi rischi, tra cui quello, oggi molto diffuso, del cosiddetto “cyberbullismo”.

Ecco che il CUR – Consorzio Università Rovigo, e la Provincia di Rovigo – Assessorato alla Pubblica Istruzione, mossi dalla necessità di far fronte al bullismo e di educare all’uso consapevole e responsabile del telefonino e della rete Internet, hanno indetto un Concorso rivolto alle Scuole Secondarie di Primo e Secondo grado della Provincia di Rovigo, che è decollato da tempo e ha già raccolto innumerevoli adesioni.

Il Concorso “BULLI? NO GRAZIE” – Immagini e parole nasce all’interno di due importanti progetti: lo SPO.M, lo Sportello Multimediale di Supporto a scuole e famiglie, riguardo argomenti legati al disagio adolescenziale in tutte le sue forme, promosso dal CUR e co-promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Rovigo; il Corso on-line “Giovani e tecnologie: approcci e linguaggi della Digital Generation” promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Rovigo, con il sostegno del CUR.

Il Concorso prende vita dalla grande richiesta degli insegnanti e dalla volontà di far fronte a questo fenomeno così dannoso e così diffuso, quale il bullismo, e vuol sensibilizzare e indurre a riflettere sui rischi ad esso legati.

“Cresce il numero dei ragazzi che aderiscono alla nostra proposta educativa – dichiara l’Assessore Negri – e cresce anche la volontà di intervenire per far fronte ad un problema sempre più sentito; un grande e importante impegno, quello portato avanti dagli insegnanti, che rappresenta un contributo fondamentale allo sviluppo di una cultura improntata al rispetto”.

Sulla scia del grande successo ottenuto dal Concorso “Le Vignette di Bullo” – edizione 2007, si è pensato di spronare concretamente i ragazzi ad utilizzare al meglio proprio quelle tecnologie di ultima generazione, tecnologie di massa come Internet e telefonia mobile, impiegate in maniera massiccia dai giovani, in modo tale da ridurre i rischi derivanti dal loro utilizzo e promuoverne le potenzialità.

Obiettivo principale del Concorso è quello di dar seguito alla campagna di sensibilizzazione rivolta alle scuole sul tema del bullismo e di promuovere il rispetto verso l’altro, che si traduce nel rifiuto di quei comportamenti aggressivi che provocano in chi li subisce umiliazione e sofferenza.
I partecipanti sono pertanto chiamati a raccontare una storia, reale o immaginaria, che dica “NO” al Bullismo, proprio attraverso l’uso delle NUOVE TECNOLOGIE, realizzando un VIDEO o mediante il linguaggio degli SMS.

20 le scuole che hanno aderito all’iniziativa; di cui 9 le Scuole Secondarie di Primo grado e 11 le Scuole Secondarie di Secondo grado; per un totale di 43 classi. Una partecipazione di massa di enorme rilevanza!
Docenti e studenti hanno accolto con favore ed entusiasmo la proposta di approfondire un tema di grande attualità, delicato e ricco di sfumature quale il bullismo, tentando un approccio ludico, in modo tale da superare la vergogna e sentirsi liberi di parlare delle proprie esperienze quotidiane; di pronunciarsi su un tema importante, avvalendosi di una forma quasi “giocosa”, capace di aiutare i più piccoli a comprendere e a metabolizzare che il fenomeno del bullismo va messo al bando e reso palese.

Il Concorso è parte integrante della volontà dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Rovigo e del CUR, di affrontare in modo ancora più efficace le urgenze del territorio, le nuove emergenze sociali nell’ambito del disagio giovanile e di fornire un valido sostegno in questa azione a studenti, famiglie e soprattutto insegnanti.
Un ulteriore strumento, il Concorso, nato per incidere sempre più fortemente sulla qualità della formazione delle nuove generazioni.

“Il bullismo è un problema serio, sempre più diffuso e difficile da affrontare. – dichiara Giorgio Marassi, Presidente CUR – Tanti sono gli episodi di violenza che riguardano sempre di più giovani e adolescenti. Agire sull’educazione, sulla prevenzione, sulla cultura del rispetto, è un imperativo a cui non possiamo sottrarci; in quanto Scuola, in quanto Istituzione, in quanto cittadini, in quanto uomini”
 
Lo SPO.M infatti, nato come Sportello di supporto e di opposizione al bullismo, scelta dettata dalla necessità di porre un freno alla problematica, concentra ancora una volta le sue forze per far fronte, attraverso un supporto ludico-educativo quale il Concorso, al problema BULLISMO.

Il corso on-line “Giovani e tecnologie: approcci e linguaggi della Digital Generation” vuole educare, attraverso un esperimento concreto, al corretto utilizzo delle tecnologie di ultima generazione, e scoraggiare comportamenti e utilizzi distorti delle nuove piattaforme digitali.

Il Concorso “Bulli? No, grazie – Immagini e parole” è raggiungibile dal sito www.uniro.it e dal portale www.pubblicaistruzione.it

PER INFORMAZIONI
Indalo Comunicazione – Dott.ssa Stefania Pellegrini
Tel 051 273062 Fax 051 6569026
email: stefania.pellegrini@indalo.it

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