Giovani e disturbi alimentari

I disturbi alimentari coinvolgono tutti coloro che sono intorno al soggetto che ne soffre, in primis famiglia e scuola.

I disturbi alimentari nei giovani sono in continuo aumento e possono essere di breve durata con risoluzione completa o disturbi molto seri capaci di compromettere il benessere psicofisico, la famiglia e portare alla morte.

È importante non confondere alcuni comportamenti alimentari con i veri e propri disturbi, sebbene possano preoccupare i genitori. Un esempio sono le manie alimentari in alcune fasi di crescita dei bambini, oppure la restrizione alimentare in età prescolare; comportamenti che tendono a rientrare e risolversi completamente.

L’anoressia nervosa è il più noto tra i disturbi alimentari, caratterizzato dal forte desiderio di perdere peso. Centrale nel disturbo è il senso di colpa che consegue all’assunzione di cibo che costringe a eliminare quanto mangiato attraverso il vomito autoindotto, uso di lassativi, continua attività fisica.
Il disturbo cresce all’interno di una percezione fortemente distorta del proprio corpo e di una severa autosvalutazione. Chi ne soffre tende al perfezionismo, ad avere un atteggiamento conformista e standard irrealistici.

La bulimia nervosa invece si manifesta con frequenti abbuffate, ovvero l’ingestione di una quantità eccessiva di cibo in breve tempo.
Anche qui la colpa gioca un ruolo centrale, generando un tremendo senso di disgusto verso se stessi e a condotte espulsive. Anche in questo caso l’autostima è bassa. Il disturbo è correlato con assunzioni di droga, alcol e sesso non protetto. Chi soffre di questo disturbo appare spesso socievole ed estroverso, con una personalità impulsiva.

Questi comportamenti impattano significativamente con le ritualità familiari e i genitori non sempre sanno come fronteggiare questi disturbi. Si possono osservare risposte ansiose o restrittive o addirittura punitive, senza efficacia.

Il suggerimento è quello di farsi accompagnare da professionisti che prendano in carico sia chi soffre del disturbo, che i membri della famiglia, offrendo informazioni e sostegno.

 

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