Percezione delle norme sociali – trasgressione e devianza

“Le regole di condotta individuale, ovvero la dimensione etica personale, si distanziano sempre di più dall’etica sociale così come è percepita dai giovani: ciò provoca un’evidente maggior propensione trasgressiva” (Buzzi, 1997a).

I giovani si mostrano tendenzialmente più tolleranti nei giudizi, rispetto a quelli che attribuiscono alla società; gli orientamenti di valore attribuiti al proprio gruppo di riferimento infatti sono molto spesso distanti da quelli attribuiti alla società.
Non ne consegue nonostante ciò un più generale orientamento critico verso logiche repressive; infatti in maggioranza ritengono che si debbano inasprire le pene, incrementare la vigilanza e il controllo sociale.
Solo una minoranza, per lo più collocata ai livelli socioculturali più alti, privilegia la prevenzione e l’educazione.

Si assiste ad una evidente maggiore propensione trasgressiva come conseguenza della sempre più ampia distanza fra la dimensione etica individuale e quella sociale (Buzzi, 1997a).
Gli atteggiamenti che chiamiamo trasgressivi spesso hanno la funzione, per gli adolescenti, di differenziazione dalla società, quella delle istituzioni, quella degli adulti, ecc.

Questo grande distanziamento etico riguarda soprattutto i giovani provenienti dai livelli culturali più alti della società.
L’ipotesi è che gli orientamenti rilevati costituiscano piuttosto un’innovazione, un mutamento etico-culturale sostanziale. 
Si tratta proprio di una trasformazione fondata innanzitutto sul criterio centrale della libertà individuale.
Riguarda innanzitutto il campo delle relazioni affettive, sessuali, familiari e il senso attribuito alla salute e alla vita.

I giovani con livelli di contiguità più elevati paiono essere i più fragili dal punto di vista psicologico e progettuale, ragazzi che faticano a trovare qualcosa attorno a cui organizzare la propria identità ed il proprio senso.
L’utilizzo di sostanze stupefacenti sembra dunque essere sospeso tra un desiderio di presenza nel mondo e un desiderio di fuga da una realtà molto più triste e meno avventurosa di quella promessa.

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  1. Laura Alberico ha detto:

    I giovani mentre da un lato riconoscono razionalmente i valori etici e comportamentali relativi alla salute personale, dall’altro non mettono in atto le informazioni possedute perchè ritengono le stesse lontane e non incidenti sulla propria vita personale; insomma come dire che la pericolosità di certa condotta può soltanto riguardare gli altri

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