Voglia di vacanze

Il periodo delle vacanze è sempre atteso da tutti come un miraggio e come tale, idealmente, rappresenta la meta per cambiare in qualche modo vita, rapporti con gli altri e ritmi quotidiani. “Vacanza” letteralmente significa “mancanza” proprio perché il nostro bagaglio esistenziale si vuota di impegni, responsabilità, orari fissi entro i quali svolgere le normali…

Tecnostress: Il 45% degli intervistati confessa che l’uso intenso di tablet, smartphone e pc ha loro creato problemi di salute

I sintomi che colpiscono i lavoratori italiani soprattutto quelli digitali sono: cefalea, nervosismo, calo della concentrazione, stanchezza, gastrite, umore depresso, ansia. Il 45% degli intervistati confessa che l’uso intenso di tablet, smartphone e pc ha loro creato problemi di salute. La ricerca è  stata condotta da Netdipendenza Onlus e realizzata in collaborazione con l’Associazione italiana…

Stress e malattia – il ruolo della rassegnazione

L’epidemiologia ha accertato un profondo cambiamento delle malattie nei paesi occidentali, con uno spostamento crescente da malattie infettive verso malattie legate a stress o di tipo degenerativo. Disturbi cardiovascolari, ulcere, malattie psicosomatiche ne sono un esempio. Le emozioni tendono a tradursi in alterazioni funzionali come sbalzi della pressione, palpitazioni cardiache, disturbi digestivi, lesione de tessuti….

Ospedalizzazione: un importante fattore di stress

L’ospedalizzazione o degenza è il periodo di ricovero in ospedale. Si tratta di un periodo necessario ad effettuare cure, ma non apporta solo benessere al paziente.  È infatti un importante cambiamento e fattore stressante. Il paziente e la famiglia sono chiamati ad accogliere questo cambiamento nel modo più funzionale possibile. La degenza attiva preoccupazioni e…

Malati di: “fretta”

Sempre più diffusa, è la malattia di questa società. La malattia della fretta è una malattia del comportamento, che spinge l’individuo a svolgere ogni cosa in modo veloce, con l’idea di non perdere e sprecare tempo. Il soggetto non trova tempo per sé e per le attività piacevoli, sempre doverizzato, teso, ansioso, in costante lotta…

La sindrome delle apnee ostruttive nel sonno –OSA- una patologia molto diffusa.

È caratterizzata da russamento e frequenti apnee durante il sonno; questo causa riduzione dei valori di ossigeno nel sangue, alterazione del sonno notturno, sonnolenza. È associata a obesità, sindrome metabolica e diabete, infarto, ictus, ed insufficienza respiratoria. Questa patologia colpisce soprattutto la popolazione maschile tra i 40 e i 70 anni con una prevalenza variabile…

Alopecia e psicoterapia

L’alopecia é una malattia che causa la perdita dei capelli. L’origine di questa malattia non é ancora nota; sembrano concorrere cause genetiche, psicologiche, ormonali, nutrizionali, chimiche. Si manifesta in diverse parti del corpo, in modalità differenti, temporanee o permanenti.  Le alopecie permanenti sono dette cicatriziali, le alopecie temporanee invece sono quella da stress e quella…

Stress e malattie psicosomatiche

La psicosomatica, si occupa proprio dello studio del ruolo dei fattori psicologici nei processi di malattia e di guarigione. L’epidemiologia, ovvero quel settore della medicina che studia le cause e le leggi di diffusione delle malattie, ha appurato che nei paesi occidentali le malattie sono notevolmente cambiate, con un aumento delle malattie da stress e…

Salute cerebrale e lavoro notturno

L’alterazione dei ritmi veglia-sonno sembra avere conseguenze negative sull’età cerebrale delle persone impegnate in lavori notturni o in turni anomali. Questo è quanto rivela una recente ricerca franco-gallese che mette in evidenza l’invecchiamento cerebrale precoce di persone che hanno lavorato di notte per un periodo di dieci anni, esse possiedono una capacità mentale paragonabile a…

Umore e piante: che relazione?

Secondo un recente studio australiano, condotto da un team di ricerca della Scuola di Psicologia dell’Università del Queensland, le piante in ufficio permettono di incrementare la produttività fino al 15% in più rispetto a chi lavora in locali spogli. Chi lavora in un ambiente ricco di piante sarebbe maggiormente rilassato ed avrebbe la percezione di…