Il Bullismo – Introduzione al fenomeno

Bullismo

Negli ultimi anni il termine bullismo è comparso frequentemente nelle cronache dei giornali e della televisione, ma è solo agli inizi degli anni Settanta che si è dato avvio allo studio sistematico del fenomeno; per diversi anni questi tentativi sono stati per lo più limitati alla Scandinavia.
Verso la fine degli anni Ottanta e gli inizi degli anni Novanta, tuttavia, il bullismo è stato oggetto di attenzione da parte sia dell’opinione pubblica che degli studiosi in diverse nazioni, tra cui Giappone, Regno Unito, Olanda, Canada, Stati uniti e Australia.
Alla fine degli anni Sessanta e agli inizi degli anni Settanta, in Svezia, l’opinione pubblica ha iniziato a prestare attenzione ai problemi relativi al fenomeno del bullismo ( Heinemann, 1972; Olweus, 1973a ) e tale attenzione si è diffusa rapidamente negli altri paesi scandinavi. […continua]

Contrastare il bullismo ed il bullismo omofobico è possibile?

La prima regola è prevenire. Prevenire significa creare una cultura della tolleranza, dell’integrazione e della valorizzazione delle differenze personali. Significa lavorare in stretta collaborazione con tutte le agenzie educative e promuovere una nuova cultura sempre meno sessista, razzista e vittima di stereotipi. Ove questo non sia possibile, è necessario pensare a degli interventi che partono…

Il bullismo omofobico

Il bullismo omofobico è l’insieme di quei comportamenti violenti a causa dei quali un alunno o un’alunna viene esposto ripetutamente ad esclusione, isolamento, minaccia, insulti e aggressioni da parte del gruppo dei pari, di una o più persone che stanno nel suo ambiente più vicino. In una relazione asimmetrica di potere, dove gli aggressori o…