La banda degli orfanelli

Forse ci dobbiamo chiedere se, oltre i ragazzi responsabili di stalking, percosse e intimidazioni, anche gli adulti sono diventati “orfani” di giustizia, solidarietà, vicinanza ai più deboli. C’è un panorama di indifferenza e omertà che purtroppo è entrato a far parte della vita quotidiana di tutti, gente che osserva la violenza e la considera un…

Disagio giovanile e bullismo – Intervista alla dott.ssa Nicoletta Iurilli

Disagio giovanile e bullismo. Le due facce di una stessa medaglia dove vittima e carnefice si trovano a giocare pericolosamente assieme. Cerchiamo di capire, con l’aiuto di Nicoletta Iurilli  psicologa impegnata nella prevenzione di questi fenomeni, quanto rischiano i nostri giovani. Cos’è il bullismo? È l’azione volutamente aggressiva, costante e ripetuta nel tempo ai danni della…

Bullismo o microcriminalità?

Gli atti di bullismo sono sempre più frequenti La diversità è ancora considerata da molti un aspetto negativo e “stonato” che non si uniforma ai target di una società nella quale l’apparenza, la forza e l’esteriorità sono fondamentali per affermarsi. Come sappiamo il bullismo è definito un insieme di atti ripetuti nel tempo a danno…

La violenza a scuola

È noto come nelle società occidentali industrializzate il problema della violenza emerga costantemente come aspetto negativo di un malessere sociale generalizzato. La cronaca quotidiana ci mostra come anche a scuola questo fenomeno stia diventando sempre più preoccupante e degno di attenzione da parte delle agenzie educative e dalle istituzioni. Spesso i ragazzi che insultano, deridono…

Che cos’è il bullismo?

“Uno studente è oggetto di azioni di bullismo, ovvero è prevaricato o vittimizzato, quando viene esposto, ripetutamente nel corso del tempo, alle azioni offensive messe in atto da parte di uno o più compagni” (Olweus, 1973b) Intenzionalità, persistenza e disequilibrio sembrano essere gli elementi che più di altri delineano i confini di questo fenomeno: i…

Le parole che uccidono

Sentiamo parlare di bullismo ormai da tanti anni ma quando viene alla ribalta della cronaca un gesto estremo come il suicidio ci domandiamo se e come le parole possano trasformarsi in armi così forti e pervasive da destabilizzare la vita di un adolescente. Parole usate ed abusate in una società che consuma tutto e purtroppo…

Donne a perdere

Siamo un popolo con fin troppa storia alle spalle, eppure se ci ribaltiamo all’indietro, rischiamo di piombare nel vuoto, come se avessimo soltanto un pizzico di tradizione a sostenerci. Ogni santissimo giorno un frastuono assordante a ricordarci l’ennesimo omicidio, suicidio, con corollario di bimbi al seguito. Ogni maledettissimo giorno il rompicapo delle conte e dei…

8 giovanissimi picchiano un anziano per una sigaretta negata

8 giovanissimi picchiano anche due passanti che tentano di soccorrere quell’anziano. 8 giovanissimi che scappano all’arrivo della polizia. 8 codardi. Cresciamo piccoli uomini senza dignità, senza morale, senza rispetto, senza storia e senza obiettivi. Giovani dispersi, troppo deboli per affrontare in modo onesto la vita. Cosi deboli da doversi aggregare, incapaci di scegliere e autodeterminarsi….

Il Bullismo – Introduzione al fenomeno

Bullismo

Negli ultimi anni il termine bullismo è comparso frequentemente nelle cronache dei giornali e della televisione, ma è solo agli inizi degli anni Settanta che si è dato avvio allo studio sistematico del fenomeno; per diversi anni questi tentativi sono stati per lo più limitati alla Scandinavia.
Verso la fine degli anni Ottanta e gli inizi degli anni Novanta, tuttavia, il bullismo è stato oggetto di attenzione da parte sia dell’opinione pubblica che degli studiosi in diverse nazioni, tra cui Giappone, Regno Unito, Olanda, Canada, Stati uniti e Australia.
Alla fine degli anni Sessanta e agli inizi degli anni Settanta, in Svezia, l’opinione pubblica ha iniziato a prestare attenzione ai problemi relativi al fenomeno del bullismo ( Heinemann, 1972; Olweus, 1973a ) e tale attenzione si è diffusa rapidamente negli altri paesi scandinavi. […continua]

Giovani mai cresciuti

I recenti fatti di cronaca ritraggono giovani che aggrediscono professori, giovani aggressivi, prepotenti, gradassi, giovani che non rispettano nulla, se stessi, gli altri e il luogo in cui si trovano. Si tratta di giovani mai cresciuti. Bambini egocentrici in un corpo adulto. Bambini ai quali non è stato insegnato il senso del limite, senza alcuna…