Morire per gioco

Sfidare se stessi fino al punto di morire. Un gioco virale sul web (blackout) conta una vittima in più, un giovane adolescente senza problemi, con una famiglia attenta e presente, genitori che dialogavano con il ragazzo che si dedicava allo sport ed era “normale”. È proprio questa normalità che sconvolge e lascia senza parole. Gli…

Virtuale e reale

Molti giovani trovano nella virtualità lo spazio di libera espressione, un luogo dove liberare e trasformare sentimenti, emozioni, desideri. Un gioco ripetitivo e spesso compulsivo che ha come conseguenze quelle di renderli sempre più lontani ed estranei alla realtà vera. La virtualità alimenta nelle persone fragili il senso di potere e sicurezza, la capacità di…

Quando il vivere non è spontaneo

Vivere è un processo, non sempre lineare, fatto da alti e bassi momenti. Per alcuni vivere è un fardello, un peso; un vero disagio esistenziale con ripercussione psicopatologiche: depressione, disturbi di ansia, attacchi di panico, ossessioni ed altro (Riccardi P., Quando vivere è un fardello, in Attualità in Logoterapia, rivista internazionale dell’Associazione di Logoterapia e…

L’autostima

Diversi sono  i fattori che possono favorire la crescita equilibrata di un adolescente considerando sia gli aspetti caratteriali del ragazzo/a ma soprattutto quelli sociali cioè le relazioni che si sviluppano nell’ambito della vita comunitaria (famiglia, scuola, gruppo di amici). Il delicato e complesso sviluppo psicofisico in questa fascia di età crea una crisi di identità,…

Tra realtà e idealizzazione di se

La nostra è la cultura dell’apparire, dell’immagine del biglietto da visita (P. Riccardi, Ogni vita è una vocazione per un ritrovato benessere ed. Cittadella Assisi 2014). Non è un mistero lo sviluppo esponenziale dei social networks. Non è da criminalizzare i social, ma l’utilizzo smoderato ed eccessivo sta prendendo il posto dell’autoconoscenza, della ricerca della…

Ascoltare gli adolescenti

La comunicazione nell’era digitale è diventata spesso un’azione meccanica e impersonale. Gli strumenti interattivi sono i mediatori di rapporti che escludono gli aspetti relativi alla presenza diretta delle persone come le espressioni del corpo, molto importanti nella comunicazione non verbale. L’ascolto in particolare è relegato spesso a un tempo qualitativamente ridotto in ambito familiare dove…

Anche i supereroi hanno paura

La paura della paura e la vergogna di poter mostrare vergogna, sono due aspetti su cui riflettere. Paura e vergogna sono emozioni normali, con un preciso scopo. La paura ci consente di proteggerci in situazioni che altrimenti rappresenterebbero un rischio per la nostra sopravvivenza; la vergogna ci aiuta a differenziare i comportamenti socialmente attesi da…

Ogni ponte ha la sua storia

“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi” ( M. Proust ) Il crollo del ponte a Genova ha polarizzato l’attenzione di tutti gli italiani lasciando una scia di dolore per le numerose vittime e un senso di impotenza di fronte a questo tipo di tragedie. Le persone…

Dopo il lutto, la speranza

Elaborare il lutto, sostenere il dolore per la perdita è un processo complesso ed articolato. Inizialmente si osserva un momento di incredulità, di shock. Alla notizia della morte, soprattutto se inattesa o avvenuta in circostanze tragiche, è comune dire: “no, non può essere vero”, “non posso crederci”, “ti prego no”, manifestazioni di questa iniziale incredulità…

Superare le catastrofi, sopravvivere ad eventi tragici

A seguito delle recenti tragedie che hanno segnato questa estate, è fondamentale interrogarsi sui risvolti psicologici che questi eventi hanno sulla psiche. Gli interessati non sono solo le persone che hanno vissuto direttamente l’evento; gli aspetti traumatici possono avere esiti negativi anche per esposizione indiretta, mediatica. È dunque un aspetto che interessa e coinvolge noi…